Storie L’acqua virtuale un consumo invisibile di 4000 l a persona al giorno

Il tema del consumo di acqua è sicuramente tra i più attuali: d’altronde si sa, l’acqua è vita e senza acqua non può esserci un futuro.

Ogni giorno beviamo in media 2 litri di acqua al giorno ma ognuno di noi ne consuma in realtà più di 4.000 per alimentarsi. Hai capito bene, 4.000 litri al giorno che non includono i consumi per l’igiene personale e della casa ma che si riferiscono solo al cibo. Si chiama acqua virtuale ed è quella utilizzata per la produzione dei cibi.

Secondo uno studio condotto dalla Fondazione Barilla Centre for Food and Nutrition, l’89% del consumo idrico è legato all’alimentazione. Basta pensare che per produrre un chilo di carne bovina sono necessari ben 15.000 litri di acqua.

Le diete occidentali sono quelle che prevedono un maggior consumo di acqua con l’eccezione della dieta mediterranea, particolarmente economica in termini di consumo idrico. Se tutti al mondo seguissimo una dieta occidentale il consumo di acqua virtuale aumenterebbe del 75% con conseguenze inimmaginabili. Ad incidere è in particolare il consumo di carne che necessità di maggior acqua rispetto a frutta e verdura.  

Lo spreco alimentare conta solo in Italia 706 milioni di metri cubi di acqua consumati inutilmente e di questi il 43% è rappresentato dallo spreco della carne.

Entro il 2050 si consumerà il 20% in più di acqua che corrisponde a 30 laghi di media dimensione che spariranno in un solo anno.

Vuoi conoscere il tuo consumo di acqua virtuale? Ecco un link per scoprirlo http://aquapath-project.eu/footprint/?lang=it

 

 

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