Storie Calo di energia? Stanchezza? Colpa dell’autunno.

Il cambio di stagione è ben visibile non solo nella natura ma anche nella nostra vita: riprendiamo le occupazioni e le abitudini che nei mesi assolati avevamo accantonato, rigenerati e stimolati dalla temperatura gradevole, le lunghe giornate e le meritate vacanze. Lo stile di vita torna più sedentario, il desiderio di pasti freschi e leggeri lascia il posto a una ricerca di cibi caldi, energetici, dai sapori decisi.

Perché in autunno ci sentiamo più stanchi?

Perché il sole ci regala meno ore di luce, e ciò va a influire sull’equilibrio di serotonina e triptofano. A dispetto dei nomi, vagamente "spaventosi", questi ormoni sono importantissimi in quanto deputati al ciclo sonno-veglia e all’umore, oltre ad essere attivi attori del meccanismo fame-sazietà. E' quindi assolutamente normale sentire più forte in questo periodo la necessità di consumare piatti ricchi in carboidrati e dolci, che contengono sostanze “regolatrici” di questi ormoni. Quindi via libera a pasta e dolci... Meglio di no, se esistono altre alternative!

Tra i precursori del triptofano si possono trovare anche in alimenti salutari come agrumi, kiwi, banane, prugne e verdure a foglia verde come spinaci, indivia, bieta, lattuga. Per gli attacchi di fame vengono in nostro soccorso snack leggeri ma energetici come frutta secca e semi (di zucca, di girasole), che si possono facilmente portare con sé e sgranocchiare. Con l’arrivo del freddo tendiamo ad avere meno sete, ma il nostro fabbisogno di acqua è sempre alto! Mattina e sera possiamo riscaldarci con tisane e infusi aromatizzati e dai gusti più vari, ricordando di addolcirli, preferibilmente, con un buon cucchiaino di miele.

Nel cambio di stagione è comune dover fare i conti con i “capricci” del proprio intestino; per contrastare i disturbi tipici del periodo autunnale possiamo ristabilire l’equilibrio della flora batterica intestinale assumendo prebiotici e cibi naturali che ne contengono, come yogurt, carciofi, cipolle, aglio, asparagi, cicoria, porri, legumi.

Un concentrato di benessere è racchiuso nelle zuppe, che finalmente possono tornare a fare capolino sulle tavole. Essendo composte da una generosa porzione di verdure, una di cereali (miglio, farro, orzo, grano saraceno…) e una di legumi, formano un piatto unico completo di tutti i nutrienti necessari in un pasto. Le possiamo cucinare a conservare in frigorifero per gustarle già pronte il giorno successivo.

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